thumbnail(ASI) A Roma., presso il Museo “Venanzio Crocetti” di Via Cassia,durante l’evento espositivo Internazionale “Brani dello Spirito”  ( arte liturgica, arte sacra, iconografia classica e contemporanea), curato dal critico d'arte Giorgio Palumbi, si è svolta la cerimonia di avvio al Museo delle Donazioni del Vaticano dell' opera pittorica ad olio di 2x3 metri del pittore piemontese Giacomo Di Corato, in arte “Jack Tuand”: dal titolo: “Ait illi Sequere me”, e raffigurante Papa Francesco in mezzo ai cardinali.


In mostra, artisti di spessore come l’Architetto Ruggero Lenci, Docente presso la facoltà d’ingegneria di Roma (con un mosaico di pietre dure in omaggio a S.Maria Goretti), la docente di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Roma Veronica Piraccini, con una suggestiva interpretazione contemporanea della Sindone, un' icona bizantina di Cristina Munns; e opere di altri autori, pittori, scultori e vetratisti di elevato livello artistico .

Significativo l'altro quadro di Jack Tuand   “Oculis Fides“:che raffigura le mani spigolose  di in uomo dedito al lavoro, dedito alla Misericordia e riconoscente del Martirio: che risulta essere quello di Santa Lucia, alla quale furono strappati gli occhi, non volendo rinnegare la fede cristiana . Questo dipinto è di preludio alla citata opera “Ait ille Sequere me“, realizzata in 4 mesi: che ha destato molto stupore  per la bellissima immagine del Papa Francesco a grandezza naturale, e per quel blu, unico colore  che caratterizza tutti i  quadri dell’artista (che lo ottiene creandolo da solo con pigmenti naturali) . 

Prima del discorso introduttivo da parte dello stesso Tuand, i ringraziamenti di Giorgio Palumbi,  con doni di riconoscenza per gli ospiti ,e lo svelamento del maestoso dipinto  nascosto, col  sostegno  del padre dell’Artista ,  che per l’occasione aveva accanto a sé tutta la famiglia “ Ho  cercato di immedesimarsi con dedizione  in quel sentimento di Santità più puro”, dice Jack Tuand; “e il mio  fine non è ricevere lodi ed applausi, ma far cogliere la grandezza e la bellezza della ricchezza spirituale , essenziale poiché ci guida sia in Vita che in Morte".

Fabrizio Federici