di Biagio Maimone

Caro Roberto Saviano, 

da anni sono impegnato sul fronte della solidarietà , attraverso la  comunicazione,  con l’intento di far riflettere sulla verità dei fatti  e contro le discriminazioni . Elogio il tuo impegno e il tuo coraggio che,  sin da giovane , hai manifestato  nell'affrontare la camorra e non sono d'accordo con chi  sostiene che dovrebbero toglierti la scorta : assolutamente no , perché è giusto che chi ha il coraggio di sfidare, ponendo a repentaglio  la propria vita, il malaffare e la malavita deve essere costantemente protetto dallo Stato. 

Ho,  da poco, intrapreso un percorso nuovo,  teso all' informazione sociale , con la finalità  di creare  un punto  di riferimento per tutti i cittadini che subiscono soprusi e desiderano renderli noti: sto per istituire  un blog , un sito sempre aggiornato, uno sportello reclami per tutti i cittadini che vogliono  denunciare misfatti subiti da Enti e privati.  

Anche io sono stato vittima dei soprusi da parte di  una grande Società di trasporti che , in modo illecito  , quando ero giovane , ha cercato di togliermi la casa,  esercitando un potere non attribuitele  da nessuna legge dello Stato, addirittura  un abuso senza precedenti nella storia dello Stato di Diritto , che l’Italia rappresenta.  

Da allora ho deciso di aiutare i più indifesi , chi non ha voce , chi vive la minorità sociale.  

Desidero comunicarti che chi si impegna sul fronte della legalità , come fai  tu, non può  e non deve fare politica propagandistica ed additare le negatività dell’uno e dell’altro : o si critica tutto il sistema politico, da sinistra a destra,  oppure è meglio tacere.  

La mafia , la corruzione, il malaffare si annidano  dappertutto e dappertutto trovano terreno fertile ,  il male non ha un solo colore. Mi pare che tu diriga i tuoi interventi , in modo marcato, contro la Lega e contro  Salvini , paragonandolo,  a volte , ad un  boss della ‘ndrangheta.  

Mi spiace contraddirti, ma stai sbagliando ed esagerando! Non sono leghista ,  ma non sono  d'accordo in  merito ad alcune tue affermazioni  su Matteo Salvini.  

Sono meridionale : da giovane lavoravo in una piccola società import export , i cui  Responsabili, di origine settentrionale,  mi deridevano perché per loro ero un essere inferiore in quanto meridionale o meglio “terrone”, termine con cui etichettavano i meridionali.  

Potrei, pertanto, avere dei risentimenti nei confronti della Lega. Tuttavia,  puntare il dito su Salvini  mi sembra ingiusto.  

La mafia è un fenomeno culturale:  questo  lo sai e fa parte ormai della tradizione del nostro Paese . Difatti,  l'italiano medio tende a far propria la mentalità  mafiosa.   

Per taluni essere paragonato a un gangster della mafia  ed assumere atteggiamenti  da  "boss"  rende  "figo",  in quanto il modello culturale imperante , nell'attuale società,  vede in chi detiene il potere , anche quello legalmente illecito, un modello vincente .  

Se tu credi , poi, che, nell'estrema sinistra ,  non ci sia la corruzione e non si esplichi la violenza del potere , ti sbagli  davvero

I comunisti , che da giovane ho votato e sostenuto, hanno una storia colma di corruzione  e quando i 'compagni'  decidono di farti saltare , lo fanno chiudendoti ogni varco, ogni possibilità' di movimento, calunniandoti  , tarpandoti le ali:  questa non è mafia? Altro che Salvini, credimi!  

Si è chiaramente evidenziato  che i cari  “sinistrorsi” non difendevano le masse,  ma che  , attraverso il marxismo , da loro stessi male interpretato,  illudevano la classe proletaria che li votava  e facevano i loro sporchi interessi , arricchendosi . Molti di essi ora, ex militanti, abbandonata  l'ideologia,   fanno  i “radical chic” e sono davvero benestanti .  

Le masse , quelle che tu cerchi di tutelare, quelle che  desiderano  la legalità , hanno,  da sempre,   trovato lavoro e giustizia solo attraverso il sistema democratico che, bene o male, si esprimeva, prima dell’avvento del bipolarismo.

Ti invito ad allargare il tuo raggio di azione , altrimenti rischi davvero di non essere più  credibile e non sarebbe dignitoso per te  , giacché ,  per  tanti anni,  ti sei  battuto per una causa nobile . Ti  consiglio di non fare propaganda pre-elettorale : finiresti con lo sminuire la tua immagine.

Denuncia, come sempre hai fatto, il malaffare , consapevole del fatto  che tutto ciò che ci circonda è permeato dalle mafie , partendo  dalle piccole amministrazioni , siano esse di destra o di sinistra,  in cui  vengono assegnati  -  come tu hai sempre sostenuto - appalti a società' sospette e regalati lavori a parenti ed amici , così pure nelle società pubbliche , nelle quali  le raccomandazioni si sprecano,  da una parte dall'altra,  e nelle quali si dividono il potere  “ a tavolino” : un po' a me e un po' a te e tutti felici e contenti. 

Sinistre  e destre  , moderate o estreme,   si spartiscono il potere da sempre. 

Continua a smascherare , come sempre hai fatto, partendo  dal basso,  la corruzione e le mafie che, come ripeto , hanno  un solo il colore , ossia il potere dei soldi : solo così possiamo arrivare lontano e soprattutto , caro Roberto, iniziamo davvero ad educare i lettori all'amore e non all'odio verso qualcuno,  perché anche questo non è proprio corretto , in quanto rischiamo di abbassarci  al livello dei camorristi,  di cui sei stato vittima.  Educhiamo le persone all'amore attraverso messaggi pacifici , evitando  i messaggi impetuosi,  carichi  di risentimento. 

 Si, è vero, hai sofferto , ma cerca di trasformare la tua sofferenza , come in  gran parte hai già fatto, in aiuto verso gli altri : solo così  e senza scendere in calunnie assurde, possiamo insieme combattere tutte le mafie! Solo cosi potrai essere quello che sei sempre stato, il grande Roberto Saviano.  

Con amicizia, Biagio Maimone

 

Fonte foto: By Bengt Oberger [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], from Wikimedia Commons

 

 

 

 

 

 

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