(ASI) "Dispiace aver appreso della mancata presenzazione dei tanti parlamentari abruzzesi alla presentazione dell'elaborato della commissione pro salvataggio tribunali non provinciali.

 

Il fatto che abbia presenziato uno solo dei deputati dei 12 rappresentanti il territorio regionale spero non significhi quello che per molti potrebbe passare come un messaggio negativo e pericoloso per la sopravvivenza dei tribunali di Sulmona, Avezzano,Vasto e Lanciano.

Di sicuro i parlamentari abruzzesi non ci hanno fatto una bella figura visto che il documento tanto atteso e frutto di un duro lavoro fatto da tutti gli interlocutori che si sono susseguiti nell'elaborazione dello stesso, rappresenta al meglio le motivazioni per le quali sarebbe molto meglio tenere aperti i quattro presidii giudiziari piuttosto che provvedere alla loro soppressione.

La speranza è che la loro assenza sia stata dovuta a meritori motivi anche perché l'incontro voluto dal presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio non era un semplice convegno ma un modo attraverso il quale convincere, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, dell'utilità di non sopprimere i 4 tribunali.

Il fatto che non siano stati presenti i rappresentanti del popolo abruzzese spero altre si l non infici la richiesta intanto di proroga fino al 2022 della loro apertura utilizzando la finanziaria di quest'anno o il prossimo decreto milleproroghe e, ovviamente, quello del lavoro fatto per la richiesta di mantenimento dei tribunali."

Lo dichiara in una nota il segretario CST UIL Adriatica Gran Sasso Mauro Nardella.