(ASI) Terni - «Sappiamo purtroppo che nella nostra città si è andata infittendo sempre più la rete di spaccio di sostanze stupefacenti.

Questa estate avevamo colto l’occasione della testimonianza di una mamma disperata che raccontava la terribile esperienza vissuta da sua figlia, caduta nel tunnel senza fine della droga, per rilanciare il richiamo ad un intervento serio e mirato di tutte le Istituzioni locali a colpire la micro-criminalità di spacciatori che si muove nella nostra città».

Così commenta Caterina Agrò, segretario del Popolo della Famiglia Umbria, a seguito del buon esito dell’operazione Gotham, messa in atto a inizio settimana, che ha visto l’arresto di una trentina di spacciatori che agivano in alcune zone della città.

«Questa maxi retata conferma che quando lo Stato è presente sul territorio e le sue istituzioni lavorano di concerto, allora è possibile garantire il principio di sicurezza fondamentale per ogni città, per la serenità dei cittadini e soprattutto per la tutela di quelle categorie più deboli, come i giovani, sempre più vittime del richiamo delle sostanze stupefacenti.

Ci uniamo alle dichiarazioni del sindaco Latini che ha ringraziato la questura e tutti gli agenti che hanno preso parte a questa operazione e auspichiamo per il futuro i medesimi risultati perché se lo Stato è presente nella giusta misura, il vuoto creatosi nelle zone cosiddette “franche” può essere nuovamente riempito dalla legalità e dalla sicurezza», ha concluso la Agrò ricordando che se il numero degli arresti effettuato è sì motivo di soddisfazione per i cittadini e le forze dell’ordine, dobbiamo però interrogarci su come sia stato possibile che il mercato dello spaccio, misurabile anche dal numero degli spacciatori, abbia raggiunto una dimensione da capitale europea.".

Lo dichiara in una nota il Popolo della Famiglia – Umbria.