(ASI) “Che si sia trovato un accordo di governo in 20 minuti è un fatto positivo, ma non basteranno quei 1200 secondi a disegnare, come dice il ministro Di Maio, il nuovo Welfare State in Italia in maniera completa”. 


Lo sottolinea Gianmario Gazzi, presidente del Cnoas - Consiglio dell’ordine degli assistenti sociali – che accoglie positivamente l’approvazione nel Cdm di ieri del decreto che istituisce il reddito di cittadinanza.

“Era necessario ampliare le misure di contrasto alla povertà già introdotte con il Rei -continua Gazzi -  ma  proprio perché siamo impegnati e vigili sulle nuove norme, ribadiamo che senza l’investimento nel fattore umano e professionale, quella che è una misura importante per il nostro Paese potrebbe trasformarsi in una delusione”.

“Siamo in prima linea e sappiamo quanto sia necessario essere competenti – aggiunge – Ora, più di prima, servono assistenti sociali con una formazione sempre più profonda. Serve sapere chi farà cosa e che competenze dovrà avere la figura del “tutor” semplicemente nominata nel decreto”.

“Non saremo alla finestra, ma vogliamo essere parte integrante e propositiva – conclude -  Senza le donne e gli uomini professionisti che dovranno rispondere ad altre donne e altri uomini in difficoltà e quindi bisognosi del reddito, non c’è nuovo Welfare che tenga”.
 
 
 

Agenzia Stampa Italia: Giornale A.S.I. - Supplemento Quotidiano di "TifoGrifo" Registrazione N° 33/2002 Albo dei Periodici del Tribunale di Perugia 24/9/2002 autorizzato il 30/7/2009 - Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione N° 21374 - Partita IVA: 03125390546 - Iscritta al registro delle imprese di Perugia C.C.I.A.A. Nr. Rea PG 273151
Realizzazione sito web Eptaweb - Copyright © 2010-2019 www.agenziastampaitalia.it. Tutti i diritti sono riservati.