30429844 10214187079104364 221880545 n(ASI) Cresce, col passare delle ore, un’apparente incertezza su un possibile attacco contro la Siria. La riunione di ieri del Consiglio di Sicurezza americano si è conclusa con un nulla di fatto. La Russia ha convocato nuovamente, per oggi, quello dell’Onu per scongiurare un’azione ostile occidentale contro Damasco che potrebbe generare un conflitto aperto tra Mosca e Washington.

La portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, ha detto che Donald Trump starebbe analizzando ancora le prove sull’uso dei gas nella regione della Ghouta orientale e che avrebbe contattato, qualche ora più tardi, Theresa May ed Emmanuel Macron. Il tycoon ha telefonato quindi, in tarda serata, all’inquilina di Downing Street, autorizzata poco prima dal suo Gabinetto di sicurezza a coordinarsi con gli alleati per un possibile intervento nei confronti del regime di Bashar al – Assad. Londra ha affermato che i due leader hanno ribadito, nella conversazione, il loro impegno a dissuadere quest’ultimo “dall’ulteriore uso di armi chimiche”. Sta montando, però, la polemica nella capitale inglese per la decisione della premier britannica di non chiedere l’approvazione dell’iniziativa, come suggerito invece dall’esponente dell’opposizione James Corbyn, del parlamento. E’ stata annunciata così per le ore 17 una protesta dei cittadini davanti alla sua residenza.
Il capo dell’Eliseo ha assicurato, in un’intervista televisiva andata in onda ieri pomeriggio, di possedere elementi certi che confermano l’uso di mezzi bellici proibiti dalle convenzioni internazionali sul suolo siriano(tale posizione è condivisa anche dalla Commissione Europea), aggiungendo che ci sarà una risposta a tempo debito.
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha fatto sapere che sono in corso consultazioni in seno all’Alleanza Atlantica sull’evoluzione della crisi mondiale. L’Italia ha reso noto che non parteciperà ad eventuali raid contro la Siria (come la Germania), ma rispetterà gli accordi con i partner.
Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

Agenzia Stampa Italia seguirà, minuto per minuto, l’evolversi della gravissima situazione internazionale che potrebbe sfociare in una terza guerra mondiale a causa del rischio di un confronto militare diretto sul suolo siriano tra Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti (insieme forse a Israele, Arabia Saudita e Turchia) contro Russia, Iran (a cui potrebbe unirsi anche la Cina).


LIVEBLOG ASI A CURA DI MARCO PAGANELLI
13 aprile 2018

19:32 +++ Russia: “Ok uso basi in Iran”+++
La Russia ha ottenuto il permesso di utilizzare le basi militari in Iran in caso di conflitto in Siria. Lo si apprende da fonti di Mosca.

19:01 +++Onu: “Tornata Guerra Fredda”+++
“La Guerra Fredda è tornata”, ma “il meccanismo e le salvaguardie che in passato esistevano per gestire i rischi di una escalation non sono più presenti”. E’ l’allarme lanciato dal segretario generale dell’Onu che ha invitato, così, la comunità internazionale ad “agire responsabilmente in queste rischiose circostanze”.

18:53 +++ Gran Bretagna: “Accuse Russia su Siria sono bugia”+++
Sono “una bugia” le accuse di Mosca secondo cui i servizi segreti di Londra avrebbero organizzato e gestito l’attacco chimico in Siria. Lo ha dichiarato l’ambasciatrice britannica all’Onu, Karen Pierce.

18:39 Siria: “Chiederemo applicazione art. 51 Carta Onu se aggrediti”
“La Siria chiederà l’applicazione, in caso di aggressione, dell’articolo 51 della Carta dell’Onu che le consentirà di proteggere se stessa da Usa, Gran Bretagna e Francia, che sono membri tre membri delle Nazioni Unite avventati”. Lo dichiara l’ambasciatore siriano all’Onu durante la riunione, del Consiglio di Sicurezza, al Palazzo di Vetro.

18:27 +++Putin a Macron: “Se attaccate Siria, conseguenze imprevedibili”+++
Un intervento militare in Siria potrebbe avere “conseguenze imprevedibili. E’ essenziale che siano evitate tutte quelle azioni impulsive e pericolose che rappresenterebbero una flagrante violazione della Carta” che ha fondato l’Onu. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel colloquio telefonico, di oggi pomeriggio, col suo omologo francese Emmanuel Macron.

18:12 Gb: “Non possiamo stare a guardare
“Stare a guardare, ignorare la richiesta di giustizia, la responsabilità e la salvaguardia del regime di non proliferazione, significa porre tutta la nostra sicurezza – non solo quella del popolo siriano, alla mercè di un veto russo”. Lo dichiara l’ambasciatrice della Gran Bretagna all’Onu, Karen Pierce, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza in corso a New York.

18:02 Bolivia: “Onu non sia usato per propaganda di guerra”
“Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu è formato da più di 5 membri, cioè 15 e rappresenta tutte le Nazioni Unite. Il Consiglio di Sicurezza non deve essere usato per la propaganda di guerra”. Lo ha dichiarato l’ambasciatore all’Onu della Bolivia, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza a New York.

17:58 Gb: “Russia continua a violare diritto internazionale”
“La Siria è l’ultima di una cronologia perniciosa di ignoranza da parte della Russia nei confronti del diritto internazionale e rappresenta (da parte di Mosca ndr) una mancanza di rispetto per le istituzioni internazionali che abbiamo costruito insieme per tenerci al sicuro collettivamente”. Lo ha dichiarato l’ambasciatrice britannica all’Onu, Karen Pierce, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza in corso a New York.

17:49 +++ Mosca: “Gran Bretagna dietro attacco chimico, abbiamo prove” +++
“La Gran Bretagna ha esercitato una forte pressione sui Caschi Bianchi, dal 3 al 6 aprile, per mettere in atto la provocazione dell’attacco chimico a Douma al fine di giustificare un intervento americano. Abbiamo scoperto e interrogato gli autori dell’attacco”. Lo riferisce il ministero della Difesa russo.

17:41 Siria, esercitazioni in corso
Sarebbero in corso le esercitazioni delle forze contraeree siriane in diverse parti del paese. Lo riportano i media.

17:35 +++ Usa: “Positivi test a Ghouta”+++
“I campioni biologici della zona del presunto attacco chimico in Siria risultano positivi al cloro e all’agente nervino Sarin”. Lo dichiara un funzionario americano.
17:31 Usa: “Nessuno crede a bugie Russia”
“La Russia può lamentarsi finchè vuole delle notizie false, ma nessuno sta comprendo le sue bugie”. Lo ha dichiarato l’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Haley, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza in corso a New York. La diplomatica ha accusato il regime di Bashar al – Assad di aver usato armi chimiche 50 volte.

17:27 Usa: “Ancora nessuna decisione su Siria”
“Il presidente americano, Donald Trump, non ha ancora preso nessuna decisione sulla Siria. Sta valutando alcune informazioni di intelligence”. Lo ha fatto sapere oggi Nikki Haley, ambasciatrice di Washington all’Onu.

17:17 Svezia: “Condanna uso armi chimiche”
“La Svezia condanna, nel modo più forte possibile, l’uso di armi chimiche che rappresenta una seria violazione della legge internazionale e una minaccia alla pace e alla sicurezza. Esprimiamo rammarico per il veto della Russia che ha bloccato un’azione rapida del Consiglio di Sicurezza”. Lo afferma l’ambasciatore svedese all’Onu, durante la riunione in corso al palazzo di vetro di New York.

17:12 +++ Siria, Russia: “Attacco chimico compiuto da Gb”+++
“L’attacco chimico, di sabato scorso a Ghouta, è stato “messo in scena e diretto dalla Gran Bretagna”. Lo affermano fonti dell’esercito russo.

17:01: Usa: “Nessuno deve usare armi chimiche”
“Nessun paese è autorizzato a usare armi chimiche impunemente”. Lo ha dichiarato l’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Haley, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza in corso a New York.

16:57 Onu: “Indignati da notizie armi chimiche”
“Siamo indignati dalle notizie continue dell’uso di armi chimiche. Ribadisco la mia forte condanna. Il loro uso rappresenta una violazione del diritto internazionale”. Lo ha dichiarato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.

16:49 Russia all’Onu: “Mosca è pronta a cooperare”
“La Russia è pronta a cooperare con tutti i partner internazionali per risolvere eventuali problemi attraverso il dialogo. Questa è la diplomazia”. Lo ha affermato l’ambasciatore russo all’Onu, Vassily Nebenzia, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza in corso a New York.

16:44 +++ Russia: “Torniamo al dialogo, no a guerra mondiale”+++
“Chiediamo a queste nazioni di tornare al dialogo e di evitare che il mondo finisca nel baratro di una guerra”. Lo ha dichiarato l’ambasciatore russo all’Onu, Vassily Nebenzia, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza in corso a New York.

16:28 Onu: “Crisi siriana più grande minaccia mondiale”
“La crisi siriana rappresenta la più grande minaccia alla pace e alla sicurezza internazionali. Non c’è una soluzione militare, ma solo politica”. Lo ha dichiarato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.

16:20 Siria, attesa a breve nuova riunione Onu
E’ attesa a breve una nuova riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, convocata ieri dalla Russia, sulla crisi siriana. Lo si apprende da fonti del Palazzo di Vetro.

15:54 Siria, Putin a Macron: “Serve indagine oggettiva”
Il presidente russo Vladimir Putin ha sottolineato, nella telefonata odierna, al suo omologo francese Emmanuel Macron la necessità di un’indagine oggettiva sull’eventuale uso di armi chimiche in Siria. Ha specificato quindi che, prima della fine di quest’ultima, è opportuno evitare di rivolgere accuse non veritiere. Lo specifica in una nota il Cremlino.

15:49 Siria, Putin - Macron: “Soddisfazione per arrivo ispettori Opac”
Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo francese Emmanuel Macron hanno espresso soddisfazione per l’arrivo, in Siria, degli ispettori dell’Opac che indagheranno da domani sull’eventuale uso di armi chimiche. I due leader hanno dato mandato ai rispettivi ministri degli Esteri e della Difesa di mantenere “uno stretto contatto” in vista di una “de – escalation” nel paese mediorientale. Lo riferisce il Cremlino.

15:30 Siria, telefonata Macron – Putin
Francia e Russia devono rafforzare il dialogo per portare la stabilità in Siria. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, all’omologo russo Vladimir Putin. Il leader francese ha espresso il proprio dispiacere per il veto di Mosca all’Onu alla risoluzione che proponeva una risposta decisa in seguito all’attacco avvenuto, sabato scorso, a Douma. Lo riferisce in una nota l’Eliseo.

15:09 +++ Siria, presidenza francese: “Macron vorrebbe intensificare il dialogo con la Russia”+++

14:52 +++ Siria, giunti a Douma ispettori Opac +++
Sono giunti a Douma gli ispettori dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) che indagheranno da domani, nella città siriana, sul presunto uso di armi chimiche di sabato scorso. Lo si apprende dai media.

14:05 Siria, Mosca: “Nessun attacco chimico a Douma”
“Le nostre analisi effettuate sui campioni presi da Douma non hanno mostrato nessuna traccia di gas nervino o cloro”. Lo si apprende dai media russi che citano una fonte di Mosca.
 
13:59 Siria, Lavrov: “Incidente Duma provocato da paese straniero”
“Abbiamo le prove che quanto  è avvenuto a Duma, in Siria, è stato organizzato dall’intelligence di un paese straniero che ha lanciato una campagna russofobica”. Lo ha dichiara  il ministro degli Esteri di Mosca, Sergej Lavrov, in una conferenza stampa.
 
13:54 Siria, Lavrov: “Situazione allarmante”
“La situazione in Siria è allarmante. Abbiamo dovuto usare, infatti, i canali diretti tra Russia e Stati Uniti”. Lo ha dichiarato, in una conferenza stampa, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov che ha sottolineato il rischio, nel caso di un intervento militare, di una nova ondata migratoria in Occidente.
 
13:40 +++Siria, Jet Usa vicino a base russa +++
Sette aerei da guerra americani hanno realizzato una missione di ricognizione nel Mediterraneo, a largo della Siria, vicino alla base militare russa di Hmeymim e non lontano dal centro logistico della Marina militare di Mosca a Tartus. Lo riferisce il monitoraggio dei voli militari Mil Radar.

13:15 Russia chiede a Iran di schierare i suoi bombardieri strategici
La Russia ha chiesto all’Iran di schierare, sul suo territorio, i bombardieri strategici TU - 22M3, TU- 95 e aerei cisterna Il 78. Questi mezzi potrebbero essere armati con missili in grado di colpire “gruppi di navi nemiche e portaerei in navigazione”. Lo ha scritto oggi il quotidiano russo “Nezavisimaya Gazeta”. Il ministero della Difesa di Mosca non ha voluto commentare queste informazioni.

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