(ASI) I campioni del mondo contro i decimi in Bundesliga, non ci sarebbe storia, poi leggendo Inter contro Schalke 04 e ci verrebbe da sorridere come al sorteggio. Quasi una passeggiata, considerando che si sono evitate le minacce Real, Barcellona e Chelsea e l’inizio ci conferma ciò. Partenza lampo come nel derby, ma questa volta è l’Inter in vantaggio con Stankovic. L’Inter crea e inventa, poi come suo solito cala un po’, prende goal su calcio d’angolo, ma con un’illuminazione di Snejider, supportato da Cambiasso come torre, addirittura Milito va in goal. Sembra tutto facile, ma sul finale si invola Edu e trova un fortunoso pareggia. L’Inter anche in campionato ci ha abituato a un primo tempo stentato, per poi dilagare. Nella ripresa manca poco il colpo di Eto’o, molto meno appariscente del solito, poi però il black out, fatto scaturire dall’astuto e esperto Raul, che ipnotizza la difesa neroazzurra, stacca nel suo personale score Inzaghi e mette il 3 a 2. La pazza Inter perde la testa, Chivu si fa espellere nuovamente (due volte in quattro giorni), arriva il quarto goal con il talentuoso Jurado, che si materializza in area e infine ci si mette pure Ranocchia con un autogoal. La maledizione della Champion continua e a meno che non si verifichi un miracolo (4 a 0 in Germania), i campioni escono e pure in maniera indegna. La Germania ha dato e la Germania toglie e pure l’ottimista Leonardo si arrende “una rimonta è impossibile” ha dichiarato e come dargli torto vedendo un Inter così. Il ciclo è finito e se al momento cruciale Mourinho aveva sterzato verso la gloria, Leonardo scivola nel baratro e lascia perplesso persino Moratti. Il poker del 2010 si potrebbe trasformare, salvo imprese eroiche anche in campionato e aspettando la Coppa Italia, in un 2011 con zero tituli!





*Foto tratta da: http://www.calciopro.com/inter/inter-schalke-04/