(ASI) In un torneino a tre partite da 45 minuti dopo la passerella di Juve e Milan c’era in gioco un emozionato, ma caparbio Sassuolo. Dopo due sfide finite ai rigori, una vinta dalla Juve contro gli emiliani e una persa contro il Milan. Nella sfida decisiva Masucci con due goal regala questo simbolico, ma significativo torneo al Sassuolo e alla gente che non ha mai visto la propria squadra in Serie A. Speriamo che il buongiorno si veda dal mattino.

Juve e Milan: 6-7 d.c.r. E’ calcio d’agosto, anzi di luglio, ma le due eterne rivali fanno sentire la loro presenza al torneo Tim a Reggio Emilia. Mancano i nazionali e le squadre  sono ancora un po’ imballate, ma qualcosa di interessante si è visto nei primi 45’ cioè nella prima partita. La Juve prova a impostare il suo gioco con Llrente molto presente fisicamente e Tevez che qualche fiammata di classe l’ha lasciata. Bene Ogbonna molto sicuro meglio dei compagni di reparto Lichsteiner e Peluso. Vidal si è adattato a regia supportato da Asamoah, un po’ in ombra, Padoin e sulle fasce Isla e De Ceglie come capitano. Il Milan fa buona guardia con De Jong, ottima partita e Mexes. Al 24’ Llroente non capitalizza un cross di Isla. Al 29’ duetto veloce Robinho- boateng che sovrasta Lichsteiner che lo atterra. Robinho va alla battuta ricordando l’ultimo Milan, ma Storari para con tranquillità. Poi c’è uno scontro durissimo Antonini-Llrente e il milanista ha la peggio. Escono tutti e due per Zaccardo e Vucinic. La partita cala, la Juve si fa pericolosa con un cross di De Ceglie. Juve da rodare soprattutto davanti. Una partita equilibrata dall’inizio alla fine compresi i calci di rigore. E il primissimo confronto tra le due grandi al Milan, ma è solo luglio.

 

Robinho goal al centro.

Vidal goal a sinistra

De Jong spiazza Storari

Lichsteiner, para Abbiati -

Mexes goal, spiazza Storari

Tevez goal, basso e rasoterra

Niang goal, spiazza Storari

Asamoah goal, angolatissimo Abbiati non ci arriva per poco

Nocerino alto sopra la traversa, non gli riesce il chiucchiaio -

Vucinic  goal di potenza

Bonera goal, centrale

Peluso goal, spiazza Abbiati

Traorè goal, spiazza

De Ceglie goal sul set

Zaccardo goal, ci arriva Storari, ma sfugge

Padoin para Abbiati -

 

Juve-Sassuolo: Davide contro Golia. La prima volta del Sassuolo contro la più titolata in Italia. Osservato speciale Zaza, in comproprietà tra le due. Juve con davanti Vucinic e Matri con Quagliarella, indiziato speciale a partire; altro cambio Fausto Rossi il giovane under 21 in regia al posto di Vidal. Grande entusiasmo dei tifosi emiliani per gli uomini di Di Francesco. Al 9’ Kurtic entra in area e Storari si salva con il palo. Juve un po’ in bambola e stanca a dispetto dei carichi e freschi emiliani. Dopo un minuto Vucinic s’infila nella difesa del Sassuolo serve Matri e Ponini si supera. Al 16’ Kurtic si divora un goal dopo aver duettato con Berardi e aver superato Peluso. Cambi Juve: Motta per Padoin con Isla a fare l’interno e il difensore Pol Garcia per De Ceglie con Peluso che ritorna sulla fascia. Altri cambi Rubinho per Storari, spazio a Quagliarella per Vucinic  e il giovane Penna per Lichsteiner. Zaza si fa pericoloso, ma spreca molto. Passerella anche per Buchel al posto di Peluso con Asamoah che torna sulla fascia. Juve sempre più verde. Juve però un po’ smarrita e Conte rimette il guerriero re Artu Vidal per il connazionale Isla. Al 41’ Alexe il giovane rumeno crea il panico, ma calcia male pure lui. Sassuolo molto più in gamba, con Conte che ha lasciato spazio ai giovani e agli esperimenti. Ancora reti bianche e rigori a decidere. Vince la Juve con Rubinho autore di tre parate dando un segnale a l’invincibile Buffon e Storari, da segnalare gli errori dei discussi Matri e Quagliarella. La Juve molla la vittoria del Trofeo Tim, ma ripetiamo è calcio di luglio e alla Juve piace maggio.

Quagliarella para Pomini –

Zaza goal, spiazza

Buchel goal, spiazza

Kurtic goal, chiucchiaio vincente

Pol Gracia Tena goal

Alexe para Rubinho –

Matri altissimo -

Missiroli goal

Vidal goal di potenza

Terranova Rubinho gran parata –

Motta goal

Berardi Rubinho para ancora -

 

Milan-Sassuolo: 1-2. Male la difesa del Sassuolo che regala palla al giovane attaccante rossonero che salta il portiere e porta avanti i suoi. Al 12’ Masucci porta il risultato sull'1-1. Anche qui, grossa indecisione della retroguardia, stavolta quella rossonera. Alla mezz’ora brutto episodio: Constant lascia il campo dopo una serie di cori razzisti contro di lui. L'arbitro decide di far continuare il match dopo un annuncio dello speaker dello stadio. Il Milan poi sostituisce Constant con Piccinocchi. Al 41’ Milan in dieci per l’espulsione di Cristante. I rigori sembrano imminenti, ma ancora Masucci scatta sul filo del fuorigioco e di destro batte Gabriel. Coppa e vittoria al Sassuolo, che seppur a luglio regala un’emozione incredibile ai suoi tifosi, vincendo un torneo con le regine assolute Juve e Milan. Anche questo è il calcio, poi il campionato sarà un’altra cosa, ma per oggi facciamo sognare questo piccolo miracolo del calcio a dispetto delle grandi.

Daniele Corvi - Agenzia Stampa Italia

 

 

 

 

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